Posted on Lascia un commento

POP, IMAP, SMTP e MIME

Apriamo una piccola parentesi per chiarire il significato degli standard di riferimento della posta elettronica:

POP: Post Office Protocol, è il protocollo di accesso non interattivo, ad una casella di posta elettronica, consente all’utente di consultare la posta anche in assenza di una connessione internet.

Decisamente in voga, più che altro per necessità, fino a qualche tempo fa, quando cioè le connessioni ad internet erano lente, occasionali e costose, l’accesso in modalità POP consentiva e consente all’utente di scaricare, materialmente svuotare la casella di posta, ed archiviare e gestire la propria posta in modalità locale su uno o anche più dispositivi.

IMAP: Internet Message Access Protocol, oppure Interactive Message Access Protocol è il protocollo di di accesso ad una casella di posta elettronica che consente ad uno o più dispositivi (Personal Computer, Tablet, Smartphone) ed a uno o più utenti (persone) di accedere in maniera interattiva ad essa e quindi di condividere la stessa casella di posta fra dispositivi e/o persone diverse, presuppone l’utilizzo di una connessione ad internet sempre attiva e preferibilmente affidabile e veloce.

Decisamente più funzionale ed in linea con le esigenze attuali, soprattutto in funzione della varietà di dispositivi di cui più o meno ognuno di noi è dotato (Postazione Fissa in Ufficio, Notebook, Tablet, Smartphone etc).

SMTP: Simple Message Trasmit Protocol, è il protocollo di invio di messaggi di posta, di solito, nel passato, veniva fornito contestualmente al servizio di posta elettronica, successivamente e fino a qualche anno fa veniva e viene ancora offerto abbinato al servizio di connettività internet, ma sempre più spesso negli ultimi tempi, esso viene fornito da un Service Provider diverso da quello che fornisce il servizio di Posta Elettronica ed in special modo quegli utenti che hanno la necessità di inviare molti messaggi e da molteplici postazioni e/o dispositivi, preferiscono affidare l’invio della propria posta a Service Providers specializzati e soprattutto Qualificati.

MIME: Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME) è uno standard di Internet che definisce il formato delle e-mail. Una buona parte delle email che circolano su Internet è spedita via SMTP in formato MIME. Le email sono così strettamente connesse agli standard SMTP e MIME, e sono spesso chiamate email SMTP/MIME.

Lo standard MIME, introdotto nel 1992, ed ancora in vigore oggi nella versione iniziale (1.0), mette a punto un meccanismo per specificare e descrivere il formato dei messaggi di posta elettronica definisce un processo di registrazione e un formato, fornendo in pratica delle linee guida per la messa a punto di nuove estensioni. I tipi di contenuto predefiniti sono sette. Cinque sono tipi elementari: testo, audio, immagine, video e applicazione, dove l’ultimo rappresenta il tipo di dati generato o utilizzato da un particolare software applicativo.

Tutti i Service Provider ormai offrono la possibilità ai propri utenti di utilizzare sia il protocollo IMAP che il POP ed ecco brevemente alcune delle principali differenze fra i due protocolli:

quando si utilizza il POP3, il client si connette per scaricare i nuovi messaggi e poi si disconnette. Con l’IMAP il client rimane connesso e risponde alle richieste che l’utente fa attraverso l’interfaccia; questo permette di risparmiare tempo se ci sono messaggi di grandi dimensioni.

Il protocollo POP assume che un solo client (utente) sia connesso ad una determinata mailbox (casella di posta), quella che gli è stata assegnata. Al contrario l’IMAP permette connessioni simultanee alla stessa mailbox, fornendo meccanismi per controllare i cambiamenti apportati da ogni singolo utente.

La maggior parte delle e-mail sono trasmesse nel formato MIME, che permette una struttura ad albero del messaggio, dove ogni ramo è un contenuto diverso (intestazioni, allegati o parti di esso, messaggio in un dato formato, eccetera). Il protocollo IMAP permette di scaricare una singola parte MIME o addirittura sezioni delle parti, per avere un’anteprima del messaggio o per scaricare una mail senza i file allegati.

Attraverso l’uso di attributi, tenuti sul server, definiti nel protocollo IMAP, ogni singolo client può tenere traccia di ogni messaggio, per esempio per sapere se è già stato letto o se ha avuto una risposta.

Alcuni utenti, con il protocollo IMAP, possono creare, modificare o cancellare mailbox (di solito associate a cartelle) sul server. Inoltre, questa gestione delle mailbox, permette di avere cartelle condivise tra utenti diversi.

L’IMAP permette al client di chiedere al server quali messaggi soddisfano un certo criterio, per fare, per esempio, delle ricerche sui messaggi senza doverli scaricare tutti.

Nelle specifiche dell’IMAP è descritto come un server può far sapere agli utenti se ha delle funzionalità extra. Molte estensioni dell’IMAP sono molto diffuse, ad esempio l’IMAP Idle, ovvero la funzione del protocollo IMAP che consente a un client di indicare al server che è pronto ad accettare notifiche in tempo reale. Questa caratteristica permette quindi al utente di ricevere dal server ogni modifica che avviene nella casella e-mail, senza il bisogno di premere ogni volta “Invia/Ricevi”.

L’IMAP è principalmente utilizzato nelle grandi network come università o aziende, dove un utente cambia postazione spesso: con il POP3, sarebbe necessario scaricare i messaggi ogni volta che si cambia pc, mentre con l’IMAP si possono scaricare solo i nuovi messaggi o accedere ad un messaggio specifico senza dover scaricare gli altri.

In sintesi:

POP= gestione da parte di un singolo utente o di un singolo dispositivo per volta, la posta è archiviata e gestita dal/dai dispositivi, nessuna sincronizzazione con il server, nessuna sincronizzazione fra i vari dispositivi, backup della posta gestito dall’utente, in caso di rottura del/dei dispositivi la posta viene perduta.

IMAP= gestione simultanea da parte di più utenti o dispositivi, sincronizzazione fra i dispositivi, archiviazione messaggi e backup della posta gestita dal server, la posta può non risiedere sui dispositivi, maggiore flessibilità e versatilità di utilizzo, minori perdite di tempo, in caso di rottura del/dei dispositivi non si perde alcun messaggio.

Perché è preferibile utilizzare il protocollo IMAP invece del POP

L’IMAP è da preferire al POP proprio per la sua versatilità, la possibilità di utilizzare più di un dispositivo, e quindi utilizzare indifferentemente computer fisso, portatile, computer di casa, tablet, smartphone, etc. per interagire con la propria posta elettronica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *